Il Cane da Pastore Maremmano Abruzzese,un cane "moderno" ma dalle nobili e antichissime origini.

Il Pastore
Maremmano Abruzzese
è un cane antico le cui origini sono tuttora abbastanza incerte; possiamo supporre che i suoi progenitori, partiti dal Tibet, siano arrivati in Europa e quindi nell'Appennino centro-meridionale passando nelle regioni asiatiche al seguito di popoli nomadi e/o migranti.
La diffusione del temerario custode Maremmano Abruzzese dovrebbe essere avvenuta attraverso i rapporti commerciali che intercorrevano tra i popoli asiatici e quelli
europei.
Non è un caso che cani con caratteristiche molto simili a quelle del "nostro"
Maremmano-Abruzzese si trovino in diverse regioni europee.
Dato che diversi autori latini descrivono cani da pastore bianchi, possiamo supporre che gli avi dell'odierno Cane da Pastore Maremmano Abruzzese, al seguito di Greci e Fenici, fossero già allora arrivati nell'Italia centro-meridionale
.
Il Cane da Pastore Maremmano Abruzzese, dunque, è il prodotto di una lunghissima selezione derivante dalle necessità della pastorizia transumante che aveva ed in parte mantiene le sue origini nell'Appennino centro-meridionale ed in particolare in Abruzzo.
Questi antichi cani, da sempre utilizzati dai nostri pastori per difendere le loro greggi, hanno subito una selezione mirata a garantire tre caratteristiche psichiche essenziali:

L'aspetto morfologico dei Maremmano Abruzzesi è stato curato affinchè potessero rispondere al meglio ai compiti loro affidati, dovevano, quindi:
- potersi facilmente distinguere dai predatori anche in condizioni di scarsa illumunazione, di qui il colore bianco.

Queste esigenze hanno plasmato, attraverso secoli di vita pastorale, il nobile Cane Maremmano Abruzzese che conosciamo:un cane equilibrato ed affidabile, dignitoso, fiero, maestoso, resistente ed affascinante.
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